PRESEPE, CHE PASSIONE
E’ tornata a Busseto la rassegna di presepisti che rappresenta uno degli eventi pi ù tradizionali e attesi. Un appuntamento che ogni anno ha sempre richiamato un considerevole numero di visitatori, riscuotendo vasti consensi.
Quella di quest'anno è la diciottesima edizione e, ancora una volta, è stata organizzata dall'associazione « Amici del presepio » , guidata dall'instancabile presidente Claudio Raboni, in collaborazione con la Casa del pellegrino.
Dopo avere trovato spazio, per parecchio tempo, fra le mura della chiesa di Sant'Ignazio, da qualche anno la rassegna presepistica « Città di Busseto » si tiene all'interno della Casa del pellegrino, accogliente ambiente annesso al complesso monastico di Santa Maria degli Angeli, recuperato e sistemato grazie a un grande lavoro eseguito dal compianto Sergio Fulcini e da numerosi volontari locali.
Anche per rendere omaggio alla figura di Fulcini e per proseguire una tradizione propria di Busseto, i promotori hanno voluto ancora una volta dare vita all'attesa rassegna che, quest'anno, può contare su non poche novità.
L'evento è caratterizzato dalla presenza di almeno trenta presepi, di cui numerosi nuovissimi, così come nuovissimi sono tutti i diorami, realizzati da Adriano Fava di Monticelli, che hanno sostituito quelli che per diversi anni sono stati esposti. Oltre alle opere di Fava, vi sono quelle di Oscar Garbi, Federico Bassi, Claudio Raboni e diverse altre persone che hanno svolto lavori di notevole qualità.
In esposizione vi sono presepi fatti con i materiali più svariati, dal legno al gesso, dal polistirolo alla terra cotta e altro ancora. E’ possibile ammirare anche presepi provenienti da diverse parti del mondo ed esposizioni di antiche statue recuperate nei solai del complesso monastico di Santa Maria degli Angeli, oltre che medaglie sacre di Sergio Fulcini e della famiglia Bini di Cremona.
Inaugurata, come da tradizione, il 24 dicembre, si tratta di un'esposizione di carattere permanente: infatti resterà aperta al pubblico un anno intero, fino al dicembre del 2007, negli orari pomeridiani oppure al mattino su prenotazione.
Eventuali interessati, per informazioni e anche prenotazioni, possono mettersi in contatto con il convento di Santa Maria degli Angeli oppure con Claudio Raboni.