SISTEMA INFORMATIVO

enbsp; Il Consiglio Comunale di Busseto, nella seduta del 30 novembre 2004 con atto n. 38, ha approvato la CONVENZIONE PER LA COSTITUZIONE DI UN UFFICIO DI COORDINAMENTO PER LA GESTIONE UNIFICATA DEI SISTEMI INFORMATIVI

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enbsp;enbsp;enbsp; Era infatti emersa lopportunita di organizzare lambito informatica dellAssociazione creando un unico polo, ovvero un Ufficio di Coordinamento per la Gestione Unificata dei Sistemi Informativi dei Comuni delle Terre Verdiane, finalizzata a garantire il raggiungimento dei seguenti obiettivi:

  • lefficienza e lottimizzazione delle procedure esistenti;

  • il miglioramento della comunicazione telematica sia tra gli uffici dei comuni convenzionati che verso lesterno;

  • lo sviluppo di nuovi servizi anche attraverso lutilizzo delle nuove tecnologie della comunicazione e dellinformazione;

  • la partecipazione a piani telematici territoriali di attuazione del piano nazionale di e-government;

  • unefficiente attivita di rilevazione ed analisi dei dati orientata alla conoscenza del territorio governato.

enbsp;enbsp; Tra i vari compiti spicca il supporto nella realizzazione di progetti provinciali-regionali, come la realizzazione della Carta Geografica Unica e del Progetto SigmaTer, oltre che lo sviluppo del Sistema Informativo Territoriale.

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enbsp;enbsp; Hanno sottoscritto la convenzione i Comuni di Busseto, Fidenza, Fontanellato, Fontevivo, Noceto, Polesine Parmense, Roccabianca,enbsp; San Secondo Parmense, Sissa, Soragna, Trecasali e Zibello.

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CONVENZIONE PER LA COSTITUZIONE DI UN UFFICIO DI COORDINAMENTO PER LA GESTIONE UNIFICATA DEI SISTEMI INFORMATIVI DEI COMUNI DELLE TERRE VERDIANE

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Art. 1 Premessa

La premessa costituisce parte integrante e sostanziale del presente atto.

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Art. 2 Oggetto

La presente convenzione stipulata ai sensi dellart. 30 del D.Lgs n. 267/00 ed ha per oggetto il trasferimento alla Associazione delle funzionienbsp; relative alla creazione di un ufficio di coordinamento per la gestione unificata dei sistemi informativi, informatici e telematici al fine del raggiungimento degli obiettivi indicati al successivo art. 3.

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Art. 3 Obiettivi

La gestione associata dei Servizi informativi informatici e telematici costituisce lo strumento sinergico mediante il quale gli Enti convenzionati assicurano:

e#61623;enbsp;enbsp;enbsp;enbsp;enbsp;enbsp;enbsp;enbsp; lefficienza e lottimizzazione delle procedure esistente;

e#61623;enbsp;enbsp;enbsp;enbsp;enbsp;enbsp;enbsp;enbsp; il miglioramento della comunicazione telematica sia tra gli uffici dei comuni convenzionati che verso lesterno;

e#61623;enbsp;enbsp;enbsp;enbsp;enbsp;enbsp;enbsp;enbsp; lo sviluppo di nuovi servizi anche attraverso lutilizzo delle nuove tecnologie della comunicazione e dellinformazione;

e#61623;enbsp;enbsp;enbsp;enbsp;enbsp;enbsp;enbsp;enbsp; la partecipazione a piani telematici territoriali di attuazione del piano nazionale di e-government,

e#61623;enbsp;enbsp;enbsp;enbsp;enbsp;enbsp;enbsp;enbsp; unefficiente attivita di rilevazione ed analisi dei dati orientata alla conoscenza del territorio governato.

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Art. 4 Decorrenza e durata

La presente convenzione decorre dalla data della sua sottoscrizione ed ha durata pari a quella dellAssociazione Intercomunale delle Terre Verdiane.

La attiva partecipazione e fruizione dei servizi da parte dei singoli Comuni subordinata allindicazione effettuata daenbsp; ciascuno di essi del proprio referente ai sensi del comma 2, dellart. 8, per la costituzione del gruppo tecnico di coordinamento di cui al punto 2, dellart. 7.

Lavvio al servizio di tali persone avverra previa verifica effettuata del Responsabile dellUfficio di coordinamento per la gestione unificata dei sistemi informativi, delle loro competenze e della loro attitudine.

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Art. 5 Individuazione del Comune capofila e della sede

Il Comune capofila incaricato di tutti gli adempimenti connessi allattuazione della presente convenzione individuato dal Consiglio dei Sindaci nel Comune di Fidenza.

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Art. 6 - Attivita e funzioni

Lorganizzazione del servizio associato deve tendere in ogni caso a garantire economicita, efficienza, efficacia e rispondenza al pubblico interesse dellazione amministrativa, secondo principi di professionalita e responsabilita.

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LUfficio di Coordinamento

A) per lInformatica svolgera le seguenti funzioni :

e#61623;enbsp;enbsp;enbsp;enbsp;enbsp;enbsp;enbsp;enbsp; Riorganizzazione e potenziamento della infrastruttura telematica di collegamento tra i Comuni, la Provincia e gli altri enti, per garantire ai comuni convenzionati accessi in remoto rapidi e sicuri ed il collegamento con la rete della Amministrazione Provinciale e tramite questa con la rete Unitaria delle Pubbliche Amministrazioni

e#61623;enbsp;enbsp;enbsp;enbsp;enbsp;enbsp;enbsp;enbsp; Presidio del buon funzionamento della Intranet e definizione di standard di sicurezza e modalita uniche di accesso da parte degli utenti;

e#61623;enbsp;enbsp;enbsp;enbsp;enbsp;enbsp;enbsp;enbsp; Riorganizzazione ed ottimizzazione delle principali procedure gestionali, per diminuire i costi di gestione, di assistenza e di aggiornamento e migliorare la qualita dei servizi erogati;

e#61623;enbsp;enbsp;enbsp;enbsp;enbsp;enbsp;enbsp;enbsp; Realizzazione di nuovi servizi, attraverso lutilizzo delle nuove tecnologie della informazione, come ad esempio : firma digitale, protocollo informatico, carta dei servizi.

e#61623;enbsp;enbsp;enbsp;enbsp;enbsp;enbsp;enbsp;enbsp; Presidio e manutenzione sistemi hardware e software installati localmente.

B) per lo sviluppo del sistema informativo territorialeenbsp; svolgera le seguenti funzioni :

e#61623;enbsp;enbsp;enbsp;enbsp;enbsp;enbsp;enbsp;enbsp; Definizione dei requisiti tecnici e funzionali per garantire la compatibilita dei singoli sistemi con il Sistema Informativo Territoriale Provinciale-Regionale;

e#61623;enbsp;enbsp;enbsp;enbsp;enbsp;enbsp;enbsp;enbsp; Supporto e coordinamento nella realizzazione dei progetti provinciali-regionali (la realizzazione della Carta Geografica Unica e del Progetto SigmaTer)

e#61623;enbsp;enbsp;enbsp;enbsp;enbsp;enbsp;enbsp;enbsp; Realizzazione della infrastruttura tecnologica e dei servizi di supporto per laccesso (via intranet ed internet) ai siti comunali.

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Per operare negli ambiti indicati lUfficio di Coordinamento per lInformatica svolgera le seguenti attivita:

e#61623;enbsp;enbsp;enbsp;enbsp;enbsp;enbsp;enbsp;enbsp; Rilevazione dello stato di fatto dei sistemi informatici e statistici dei comuni associati;

e#61623;enbsp;enbsp;enbsp;enbsp;enbsp;enbsp;enbsp;enbsp; Definizione di requisiti tecnici e di standard di qualita nei vari ambiti di intervento, a garanzia della integrazione tra i sistemi degli Enti convenzionati;

e#61623;enbsp;enbsp;enbsp;enbsp;enbsp;enbsp;enbsp;enbsp; Consulenza per gli acquisti sia hardware che software dei Comuni, anche attraverso la predisposizione di gare uniche;

e#61623;enbsp;enbsp;enbsp;enbsp;enbsp;enbsp;enbsp;enbsp; Consulenza per la formulazione di progetti di riorganizzazione e di sviluppo comunali;

e#61623;enbsp;enbsp;enbsp;enbsp;enbsp;enbsp;enbsp;enbsp; Elaborazione e realizzazione di progetti di riorganizzazione dei sistemi esistenti;

e#61623;enbsp;enbsp;enbsp;enbsp;enbsp;enbsp;enbsp;enbsp; Elaborazione e realizzazione di progetti di sviluppo telematico in conformita con i piani dazione territoriali e nazionali di e-government.

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Per lo svolgimento delle suddette attivita e di quantaltro previsto dalla presente convenzione lUfficio di Coordinamento per lInformatica potra avvalersi di consulenti esterni a cui affidare parte della progettazione e della realizzazione degli interventi.

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Art. 7 Modalita e responsabilita per la attuazione

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Per dare attuazione alla presente convenzione si individuano i seguenti soggetti responsabili:

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Il Consiglio dei Sindaci, sentite le giunte comunali, elabora direttive ed indirizzi. Ha inoltre il compito di verificare landamento della gestione associata.

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Il Direttore dellAssociazione e responsabile dello svolgimento del servizio, svolge attivita di impulso, coordinamento e controllo degli aspetti gestionali ed amministrativi per il corretto svolgimento delle funzioni conferite, che operativamente saranno in carico alla struttura del Comune capofila.

Per lo svolgimento delle attivita tecniche di cui alla presente convenzione, il Direttore si avvarra della collaborazione di un Responsabile Tecnico, professionista con adeguate competenze, reperito anche mediante incarico professionale esterno.

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1.enbsp;enbsp;enbsp;enbsp;enbsp;enbsp;enbsp;enbsp; Il Responsabile Tecnico viene nominato dal Comune capofila di concerto con il Direttore dellAssociazione, sentito il Consiglio dei Sindaci. Latto di nomina indica la durata e gli altri termini dellincarico. Haenbsp; il compito di supportare il Direttore nello svolgimento delle attivitaenbsp; di cui al precedente art.6. Formula quadrimestralmente, sentito il Gruppo tecnico, un programma delle attivita e dei servizi da realizzare, da sottoporre al Direttore per la successiva approvazione del Consiglio dei Sindaci.

Con cadenza almeno semestraleenbsp; predispone per il Direttore una relazione sullandamento dellattivita svolta e sullo stato di attuazione e sviluppo dei sistemi nei singoli Comuni, nonchenbsp; del loro livello di unificazione ed omogeneizzazione.

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2.enbsp;enbsp;enbsp;enbsp;enbsp;enbsp;enbsp;enbsp; Il gruppo tecnico di coordinamento, costituito da un numero di componentienbsp; pari al numero dei Comuni associati. Detti componenti sono nominati da ciascun Comune,enbsp; tenendo conto delle competenze e del ruolo interno alla organizzazione, a supporto del Responsabile Tecnico nella conduzione tecnica e organizzativa del servizio associato..

Spetta al gruppo tecnico di coordinamento fornire al Responsabile pareri tecnici e organizzativi per lespletamento del servizio e per la verifica della compatibilita operativa delle scelte con i contesti organizzativi dei singoli comuni associati. In particolare esercita funzioni di collaborazione nelle seguenti materie:

e#61623;enbsp;enbsp;enbsp;enbsp;enbsp;enbsp;enbsp;enbsp; Programmazione delle attivita;

e#61623;enbsp;enbsp;enbsp;enbsp;enbsp;enbsp;enbsp;enbsp; Compatibilita tecnologiche con le realta dei singoli comuni associati;

e#61623;enbsp;enbsp;enbsp;enbsp;enbsp;enbsp;enbsp;enbsp; Definizione dei piani di lavoro e relativi finanziamenti;

e#61623;enbsp;enbsp;enbsp;enbsp;enbsp;enbsp;enbsp;enbsp; Organizzazione dei corsi di formazione interni al servizio associato;

e#61623;enbsp;enbsp;enbsp;enbsp;enbsp;enbsp;enbsp;enbsp; Verifica sullandamento dei lavori e delle attivita;

e#61623;enbsp;enbsp;enbsp;enbsp;enbsp;enbsp;enbsp;enbsp; Controllo sul sistema di rendicontazione e riparto delle spese nei confronti dei comuni associati.

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Art. 8 Impegni dei Comuni

Ciascun Ente associato, con la presente convenzione si impegna ad organizzare la propria struttura interna al fine di assicurare omogeneita delle caratteristiche organizzative e funzionali dei ssitemi informativi.

Nomina un proprio rappresentante per la costituzione del gruppo tecnico di coordinamento.

Ogni comuneenbsp; si impegna a stanziare nel rispettivo bilancioenbsp; le somme necessarie per fare fronte alla attuazione della presente convenzione, nonch ad assicurare la massima collaborazione per il raggiungimento delle finalita.

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Art. 8 Forme di consultazione

Competente per la soluzione delle problematiche inerenti i Sistemi Informativi e il Consiglio della Associazione, che si riunisce su convocazione del Presidente ogni qualvolta ne ravvisi la necessita o quando lo richieda uno dei Sindaci dei Comuni aderenti.

Alla seduta del Consiglio possono essere invitati a partecipare, con specifica competenza tecnica ed amministrativa, dipendenti collaboratori o consulenti della Associazione.

La Associazione si impegna a trasmettere ai Comuni aderenti copia degli atti fondamentali assunti del Consiglio e relativi interventi.

In sede di conto consuntivo il Consiglio della Associazione approva una relazione sullo stato di attuazione della Convenzione, basandosi su indicatori che saranno determinati a priori.

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Art. 9 Risorse

In conformita alle disposizioni dellart. 16 del Regolamento dellAssociazione Intercomunale Terre Verdiane, i Comuni sottoscrittori potranno conferire al Comune capofila beni mobili ed immobili, arredi, attrezzature tecniche ed informatiche da utilizzare per la eventuale gestione diretta dei servizi.

In caso di revoca delle funzioni, beni mobili ed immobili, arredi, attrezzature tecniche ed informatiche di cui al precedente comma, ritornano nella piena disponibilita dellEnte proprietario.

Per quanto riguarda eventuale impiego di personale, si identifica listituto del distacco quale criterio per lassegnazione del personale proveniente da altre amministrazioni pubbliche.

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Art. 10 Ripartizione dei costi e degli investimenti

I costi globali per le funzioni trasferite vengono sostenuti dalla Associazione, che impegna e liquidaenbsp; attraverso il Comune capofila,enbsp; con le modalita dei seguenti criteri

-50% estensione territoriale;

-50% in base a popolazione.

Qualora i servizi abbiano articolazione territoriale o esplicitamente richiesti da un singolo Comune, la suddivisione delle spese avverra in base ai costi sostenuti sui singoli territori comunali.

Saranno rimborsate al Comune le spese per il personale eventualmente comandato ai sensi della presente convenzione.

Entro il 30 settembre di ogni anno, il Consiglio dei Sindaci, su proposta del Direttore dellAssociazione, sentito il Responsabile Tecnico, definisce il Programma di massima per la definizione del bilancio di previsione.

I Comuni associati, provvedono con cadenza semestrale al trasferimento degli oneri di propria competenza. Al termine dellesercizio finanziario, e comunque entro e non oltre ilenbsp; 31 ottobre di ogni anno, sulla base del consuntivo approvato dal Consiglio dei Sindaci verranno definite le quote a conguaglio.

La gestione economica coordinata dal Comune capofila.

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Art. 11 Proventi e contributi

Eventuali contributi, provenienti e/o finanziamenti ricevuti a qualsiasi titolo da soggetti pubblici o privati, e finalizzati a concorrere al raggiungimento degli obiettivi e lo sviluppo dei Sistemi Informativi saranno introitati dal Comune capofila che produrra la debita rendicontazione.

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Art. 12 Recesso

Il recesso di un Comune, deliberato e comunicato agli altri Comuni partecipanti entro il 31 luglio, ha effetto dal 1 gennaio dellanno successivo.

Il recesso di un Comune non fa venir meno la gestione unitaria del servizio per i restanti Comuni.

Di comune accordo verra definita la restituzione, ove possibile, delle dotazioni dei beni indivisibili eventualmente conferite dal Comune recedente allUfficio di Coordinamento, o in alternativa del suo valore residuo. Nel caso di mancato raggiungimento dellaccordo si procedera secondo le modalita previste al successivo art. 13.

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Art. 13 Controversie

La risoluzione di eventuali controversie che possono sorgere tra i Comuni anche in caso di difforme e contrastante interpretazione della presente convenzione, deve essere ricercata prioritariamente in via bonaria.

Qualora non si addivenisse alla risoluzione di cui al primo comma, le controversie sono affidate ad un collegio arbitrale composto da tre arbitri, cos individuati:

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enbsp;enbsp;enbsp;enbsp;enbsp;enbsp;enbsp;enbsp;enbsp; uno nominato dallAssemblea dei Sindaci aderenti alle Terre Verdiane;

enbsp;enbsp;enbsp;enbsp;enbsp;enbsp;enbsp;enbsp;enbsp; uno nominato dal Comune o Comuni avanzanti contestazioni.

Gli arbitri, cos nominati, giudicheranno in via amichevole, senza formalita a parte il rispetto del principio del contraddittorio.

La pronuncia del collegio definitiva e inappellabile.

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Art. 14- Rinvio

Per quanto non previsto nella presente convenzione si rimanda ai Regolamenti e alle specifiche intese di volta in volta raggiunte da Consiglio dei Sindaci, con ladozione quando necessario di atti da parte degli organi comunali, nonch al codice civile ed alla normativa vigente.